DI VINO IN VINO
Rosso, brioso, quasi effervescente,
mi conquistasti sin dal primo sorso;
grandi passioni, brame da studente,
linfa vital nel tempo che è trascorso.
Ti presentavi, a volte esuberante,
per festeggiar due sposi o un compleanno:
secco, moscato, nobile spumante,
come un sovran dall’alto del suo scranno.
Mentre veloce il tempo se ne andava
stavi ben fermo, in anfora o in bottiglia,
fin che un’esperta man ti liberava
per soddisfare tutta la famiglia.
Nei pranzi e nelle cene d’ogni giorno
con te vicino non fui mai deluso:
tra un primo, un secondo ed un contorno
tu sol brillavi, pur quand’eri sfuso.
Bianco o rosato, amabile o vivace,
cambiavi nome, grado o provenienza.
Ogni palato sa quanto ti piace
far risaltar la tua sublime essenza!
Di vino in vino ho colto i tuoi profumi
insieme ai limpidi, magici colori;
quando ti verso, so che ti consumi
per trionfar sul podio degli amori.
Se fossi cieco, ti saprei gustare
riconoscendo, delicato al tatto,
il vetro dove stavi a riposare
per fluttuar nel calice più adatto.
E se mi tormentasse qualche acciacco
tu mi offriresti un attimo d’ebbrezza.
Aureo tesoro del gioioso Bacco,
confido in te per viver con saggezza!
Vino armonioso, musica divina,
ritrovo in te l’autentico piacere.
Grazie alla vite, splendida regina,
canto l’eterno gusto del buon bere!
Roberto Pagetta
31 luglio 2001
Di vino in vino testo di Beato Progettar